
SOCIAL

APERITIVI DELLA CONOSCENZA


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L'Intelligenza Creativa applicata alla Narrativa
funge da ponte tra l’immaginazione individuale e il sapere collettivo.
AUREA AETAS
INTELLIGENZA DI SCIAME
INTELLIGENZE CONNESSE
I sostenitori del Gatto di Pallas
Biodiversità
Il superOrganismo
L'attivismo sociale di tutte le forme di vita
La biodiversità nella dinamica della sopravvivenza agisce con relazioni simbiotiche.
La cooperazione è un processo evolutivo essenziale per l’umanità.

Alessandro Vanzo
***
AUREA AETAS
I sostenitori del gatto di Pallas
Gli argomenti del progetto editoriale sono l’evoluzione umana, la biodiversità e il cambiamento
climatico. La narrativa su basi scientifiche non facilita il narratore che combina saggistica e testo
popolare ma, nella visione d’insieme, prevale la capacità immaginativa. Il potere delle storie
produce visioni su come tornare a farci sentire parte di un sistema vivente.
Sapiens ha iniziato la domesticazione dell’ambiente 10.000 anni fa, ignorando l’interconnessione
tra le specie. Ricorro alla simbologia per richiamare l’attenzione e facilitare la comunicazione. Ho
scelto come elemento rappresentativo il gatto di Pallas e le sue impronte sono l’inedita modalità di
trasmettere la conoscenza. L’arte non ha confini e anche un gatto fa cultura.
Perché ho coinvolto i sostenitori del selvatico gatto di Pallas? Sono spiriti liberi, con l’obiettivo di
proteggere l’habitat e le specie più sensibili agli effetti del cambiamento climatico. Proiettati nella
realtà di habitat naturali compromessi, essi si attivano per il senso di appartenenza all’ambiente.
Le ricerche occupano la maggior parte del mio tempo, così come gli aggiornamenti, essendo la crisi
climatica in crescita esponenziale. Seleziono le specie tramite criteri basati sulla capacità di
adattamento e sulla maggiore probabilità di sopravvivenza. Il romanzo non può suscitare panico,
angoscia o paura, ma speranza. I personaggi generano empatia e lungo le rotte narrative cresce la
risonanza emotiva con il lettore.
La cooperazione è un meccanismo essenziale per l’umanità.
Nel contesto ecologico, la condivisione della fragilità dell’ambiente caratterizza e arricchisce il
legame dei sostenitori con il gatto di Pallas. Tutte le forme di vita presenti sul pianeta sono messe
alla prova. Sopravvive chi risulta più adatto a evolversi in un determinato ambiente. Il cambiamento
epocale si è preannunciato e la biodiversità nella dinamica di sopravvivenza agisce con interazioni
simbiotiche.
Escluso il comportamento predatorio nei confronti dell’ecosistema, si privilegiano i poteri della
mente. Emergono così le facoltà extrasensoriali. La sapienza, la conoscenza e l’immaginazione
aprono il portale del futuro; la AI svolge un ruolo fondamentale per convivere e comunicare con la
biodiversità.
Il mito dell’età dell’oro compare per la prima volta nel poema di Esiodo all’inizio del 700 a.c.
Durante questo periodo si credeva che uomini e animali parlassero la stessa lingua. Le storie
allenano la nostra immaginazione, estendono l’empatia oltre la nostra specie. In epoche successive e
in culture diverse si sono succeduti periodi storici definiti aurei ma a ogni progresso è seguito il
regresso. L’età dell’oro rappresenta un ideale che continua a ispirare la ricerca e il desiderio di
riscoprire il linguaggio universale. La AI agisce come traduttore universale biologico: decodifica il
linguaggio umano e permette la connessione empatica, offrendo una visione del mondo attraverso i
sensi di altre specie. Sorpassato l’antropocentrismo, subentra la maggiore sensibilità ecologica e,
nel condividere la vulnerabilità della vita sul territorio sotto assedio, si determina la connessione
emotiva. La partecipazione attiva dei difensori della natura, di cui sono parte, produce strategie
volte al benessere della biosfera.



Alessandro Vanzo
Intelligenze Connesse
Sono lo scrittore del gatto di Pallas, e questa è la storia del nostro incontro.
Alle due del mattino mi svegliai in un bagno di sudore. Tolto il pigiama, tornai a letto
nudo, e mi addormentai prima che il calore del corpo svanisse nel fresco benessere
delle lenzuola. Il sogno continuò, come uno spettacolo che riprende dopo l’intervallo.
«E tu avresti un’opinione personale?» chiese una voce.
«Lo escludo. Siamo tutti cellule con una precisa funzione, sotto il controllo
dell'ordine universale.»
Un trillo improvviso mi fece sobbalzare: il telefono annunciava l’arrivo di
un’immagine. Conoscevo l’esistenza della specie Otocolobus Manul (i gatti di Pallas)
visti per la prima volta al Centro di Sperimentazione, ma rimasi comunque sorpreso
di fronte all’immagine di uno di loro. Quel risveglio brusco lasciò dentro di me un
solco, invisibile ma profondo, che avrei scoperto solo tre settimane dopo.
Convocato dal Direttore, uscii dall’edificio e mi diressi verso il Centro di
Sperimentazione. L’ascensore mi portò al nono piano interrato. Dopo aver superato i
controlli, la segretaria mi annunciò. Il Direttore rimase seduto dietro la scrivania,
tamburellando nervosamente con le dieci dita.
Con tono deciso disse: «Dal Centro è fuggito Manu, il gatto di Pallas. Non siamo
riusciti a localizzarlo. L’unica traccia è il debole segnale che ti ha inviato mentre
dormivi. Trovalo.»
«Le terre emerse, seppur ridotte, coprono comunque una vasta superficie», replicai.
«E come faccio a riconoscerlo? Esistono molti esemplari liberi.»
«Sciocchezze», sibilò, accompagnando la parola con un sorriso sinistro. «Con te si è
messo in contatto perché si fida. All’inizio era solo una sensazione, ma l’esperienza
ha confermato la connessione tra gli esseri umani e la specie Otocolobus. Ti abbiamo
installato il chip Telepathy nel cervello: decifra pensieri e li trasforma in immagini,
inviandoli al computer. Manu è il risultato dell’ultima inseminazione in provetta:
l’unico nato con vibrisse colorate.
Queste vibrisse cambiano colore in base ai picchi emotivi rilevati dai sensori. Non si
tratta di evoluzione naturale: Manu è stato progettato per creare connessioni mentali
tra umani e altre specie. Ora vai dal
magazziniere: ti consegnerà la mappa con le zone esplorate e quelle dove è più
probabile trovarlo.»
Nel frattempo, Manu era sdraiato all'imbocco della tana, osservando il paesaggio
arido. Fiutava l’aria, scavava e si appiattiva sul terreno. Quando fu soddisfatto, si
addormentò: persino l’osservatore più esperto non sarebbe riuscito a distinguerlo tra i
sassi sparsi.
Il viaggio fu tranquillo: ero sicuro di me e di Manu. Giunto al punto stabilito, scesi
dal mezzo e pensai: «La pianura, la vegetazione e le alture hanno lo stesso colore.
Come potrò localizzarlo se lui non si fa trovare?» Decisi di iniziare dall’altura davanti
a me.
La steppa, erosa dal vento e impoverita dal degrado ambientale, non offriva più
sostegno alla vita; i raggi ultravioletti, senza ostacoli, bruciavano ogni tentativo di
coltivazione.
I venti secchi e le tempeste di sabbia avevano scolpito le pareti degli altipiani,
modellandole come schienali di sedie naturali.
Il sole, alto nel cielo, trasformava Manu in una pietra indistinguibile.
Da lontano, con gli occhi socchiusi, Manu mi osservava dalla base dell’altura,
aspettando il calar del sole.
«Non si è ancora fatto vivo», mormorai. «Tanto vale iniziare a salire. Mi sento
attratto dalla cima.»
Mentre mi arrampicavo, Manu seguiva i miei movimenti, decidendo infine di stabilire
il contatto. Guidato da lui, raggiunsi il nascondiglio: il dispositivo impiantato nei
nostri cervelli decifrava pensieri e li trasformava in immagini.
«Ciao Manu», dissi. «Caspita, riusciamo a comunicare senza l’interfaccia
computerizzata! La nostra attività cerebrale è sufficiente.»
«Mi allontanerò da questo altipiano», mi comunicò Manu, «e trasmetterò l’impronta
genetica alla mia discendenza con il tuo aiuto. Tu possiedi peculiarità simili alle mie,
e una che è solo tua. Sei stato scelto dal Centro per le tue qualità di mutante.
Alessandro, tu guiderai l'evoluzione umana verso l'adattamento al nuovo mondo. I
geni si trasmetteranno di generazione in generazione, garantendo la nuova linea
evolutiva. Le facoltà mentali superiori prevarranno sulla manipolazione del chip
Telepathy. Prevarranno il linguaggio delle immagini, gli stati coscienziali e le
emozioni.»
«Quale sarebbe la mia peculiarità?» chiesi, incuriosito.
«Sei il mio canale, l’interprete a cui mi rivolgo. Tu mi fissi e scrivi. Uno scrittore di
storie, non di notizie. E io, Pallas Manu Wandering, sarò l'autore.»
Dopo qualche tempo tornai al Centro di Sperimentazione. Entrai nell’ufficio del
Direttore senza farmi annunciare, lasciai sulla scrivania il tesserino e il fascicolo
ordinato di scartoffie.
Il Direttore mi fissò in silenzio, sbalordito.
Voltandomi per uscire, pensai: «Non tradisco i miei compagni. Noi ora siamo una
squadra in crescita.»
Il sogno continua...
Alessandro Vanzo, scrittore di Pallas Manu Wandering




Alessandro Vanzo
Intelligenza di Sciame
INTELLIGENZA DI SCIAME. 1 di 3
La scrittura creativa è anche un mezzo per sovrapporre l'immaginario alla realtà, allora è possibile creare nuovi spazi per l'attuazione di progetti innovativi. Reinventare il nostro mondo e tornare farci sentire parte di un sistema vivente, non prossimo alla fine. ' IL gatto Pallas e il regno di Lu ' primo testo della trilogia e ' La Prevenzione-The Prediction ' opera della collana Upside Down, si collocano nella letteratura ucronica con sconfinamento della divulgazione nella didattica innovativa. I grandi temi come i cambiamenti climatici, l'energia pulita, le migrazioni, la biodiversità inseriti nella tipologia di testo polare, trovano la formula che fa leva sull'attivismo sociale dell'intelligenza di sciame.
Provvedimento efficace per la prosperità del pianeta...
INTELLIGENZA DI SCIAME. 2 di 3
La comunicazione influenza la cultura, garantisce l'integrazione sociale ed è alla base della sopravvivenza della nostra specie. Ci sono facoltà insite nel nostro patrimonio biologico, la cui esecuzione ha un esito evolutivo-genetico e non sono utilizzate. Gli animali percepiscono l'ambiente localizzato in aree specifiche. Le migrazioni sono indotte da cause legate alla riproduzione, alla scarsità di cibo, a problemi ambientali. Sapiens ha plasmato l'ambiente per esigenze adattive, modifiche che hanno inciso sull'evoluzione degli ecosistemi. Comportamenti e scelte all'inizio vantaggiosi si sono trasformati in una gabbia evolutiva. La percezione di Sapiens del rischio al cambiamento climatico è bassa, benchè gli effetti che si manifestano su scala globale sino intensi e ad andamento ciclico. Situazione che lascia a Sapiens poche speranze di farsi carico proattivamente del problema, aggravato dalla diffusa percezione soggettiva che considera la crisi climatica un latente pericolo. Oltrepassare la soglia critica comporta la ricaduta a catena sugli equilibri planetari che diventeranno irreversibili. L'emergenza, l'esposizione al rischio di sopravvivenza, la paura stimolano la presa di coscienza della vulnerabilità di Sapiens Dominante giunto sull'orlo del baratro.
continua
INTELLIGENZA DI SCIAME. 2 di 3
secondo capitolo
La reazione tardiva che emergerà si basa sul comportamento condiviso di azioni individuali con rapida diffusione. Luoghi e sistemi si adegueranno alle specifiche realtà nonostante le imprevedibili condizioni climatiche in evoluzione. Il momento cruciale compatterà la specie umana e dal disasto ecologico la collaborazione sostituirà le guerre. Le nuove generazioni consapevoli e partecipi si proietteranno non alla loro vita futura ma investiranno le proprie capacità ed energie sul futuro di tutte le forme di vita. Tale cambiamento di condotta umana prefigura la nuova forma sociale e prenderà vita lo Sciame, affinchè l'intelligenza collettiva prosperi e si diffonda. La difesa del territorio sviluppa l'aggregazione che trasforma le esperienze individuali in una decisione collettiva. Il sistema si avvale di informazioni corrette e aggiornate, accumula le singole esperienze e le trasmette sotto forma di strumento di aggregazione spontanea. Un superorganismo che agisce senza un leader dominante...
INTELLIGENZA DI SCIAME. 3 di 3
Sapiens è rimasto allo stato animale milioni di anni e condivide il 99% del codice genetico con il parente animale più prossimo. Nel corso dell'evoluzione il patrimonio genetico è stato trasmesso da uomini forti scelti da donne vigili a garantire la sopravvivenza della specie. Il processo di mutamento culturale umano è segnato da tappe in cui il maschio ha avuto il ruolo fondamentale : Capo Branco, Leader, Dominante. Gli stimoli ambientali hanno influenzato l'espressione dei geni e regolato l'attivazione funzionale degli stessi. In risposta agli attuali cambiamenti climatici il cervello sviluppa l'esperienza ambientale per creare insolite connessioni tra i sensi. Rimodellamento caratterizzato da una iperconnettività, che il cervello elabora in stretta dipendenza con l'ambiente per aprire nuove prospettive sulla relazione tra percezione, apprendimento e comunicazione. La mente crea tracce di memoria dalle esperienze sensoriali, il cervello funge da hardware e la mente da software. Le facoltà extrasensoriali prodotte dalla mente sono le componenti elaborate dal sistema operativo che si avvale della iperconnettività dei sensi. Alle forme di comunicazione verbo-acustica e visivo-gestuale si aggiunge la modalità delle percezioni extrasensoriali. La prefigurazione delle mutazioni avvantaggia la capacità di adattamento all'ambiente e il comportamento emergente conduce Sapiens a valorizzare i doni della natura: i sensi e il paranormale. L'impostazione della nuova società è in contrasto con la precedente , la forza della natura ha ripristinato l'ordine cosmico con il tutto che regola l'universo.
Nota dell'autore. Manu, la mente che non mente.
La lettura evoluzionistica evidenzia la deviazione del momento storico, l'approccio irrazionale di Sapiens nei confronti dei problemi ambientali nonostante la rapida e intensa successione della crisi climatica. La miopia percettiva del rischio normalizza i fenomeni e l'inazione compromette il futuro di Sapiens e dei suoi discendenti. L'intelligenza di sciame supera le logiche tradizionali di aggregazione. La nuova coesione sociale agisce come un super organismo capace di comunicare in tutte le modalità naturali. Mutamento integrato dalla AI che gestisce l'interazione con la tecnologia roborica e incrementa le capacità cognitive umane.
Contatti
www.pallasmanuwandering.it
vanzo@pallasmanuwandering.it



Sono una mamma,tu che la sai tanto lunga, ignori i conflitti che i tuoi post creano in famiglia. Argomenti che colpevolizzano i genitori, sarai pure in grado di suggerire ai figli altre proposte oltreché ‘ Abbandonate le strade e scegliete i banchi di scuola ‘,
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Invitato a scrivere un testo sull’influenza che Sapiens esercita sull’ambiente, ne approfitto per estendere l’argomento agli ecosistemi e alla connessione tra le forme di vita. Conquistare l’immaginario collettivo favorisce la capacità di prevedere un mondo diverso.
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BENE E MALE
LA GARA HA INIZIO. SULLA LINEA DI PARTENZA IL BENE E IL MALE.
BENE; Manu. Le Nuove Generazioni
MALE; Sapiens. Dipendenze, Inquinanti, Discriminazioni
ECONOMIA LINEARE; Giudice di gara
I concorrenti non partono allineati, il Giudice di gara ha assegnato al Male il vantaggio della posizione avanzata sul modello di produzione e consumo di mercato.
Il Bene non ha potere per opporsi all’ingiustizia ma non si dà per vinto, certo di recuperare lo svantaggio motivato dalla crescente interazione tra le specie della biodiversità. A metà percorso Manu avverte il cambiamento, guadagna terreno e vede in lontananza Sapiens indeciso sul percorso da seguire. Osserva con maggior attenzione e accerta essere Sapiens piegato in due. Manu è allarmato, non dalla constatazione della perdita di vigore del concorrente, ma dall’improvviso silenzio della natura. Si ferma e cerca la conferma dei cambiamenti: nel caldo torrido l’aria è irrespirabile e gli uccelli hanno smesso di cantare, le cicale e i grilli di frinire, l’acqua di scorrere nel ruscello che attraversa il prato arido. Al Bene sorge il dubbio che il Male abbia programmato il cambiamento per recuperare il vantaggio e vincere la gara nel subentrare a se stesso. Sapiens è restio a perdere i profitti generati dagli effetti del Male e causati dalla dipendenza, dagli inquinanti, dalle discriminazioni su tutte le forme di vita.
Il Bene raggiunge il Male, Sapiens fissa Manu e ammette la sconfitta.
«Questa gara era persa in partenza, subentrata la biosfera, il sistema chiuso ha reagito coalizzato. La biodiversità, guidata dalle nuove generazioni, ha avviato la mia involuzione, così da favorire il ripristino dell’equilibrio tra le forme viventi».
Mi auguro di essere stato utile alle nuove generazioni e, per quello che serve, al Giudice di gara. All’Economia Lineare consiglio la lettura del libro illustrato ‘ Upside Down Sottosopra ‘.
Manu, il gatto di Pallas.




*** NEWS DI MANU ***
*
Ciao Manu, la mia gatta ha avuto tre cuccioli e li regalerò ai miei cuginetti dopo lo svezzamento. Ignorano chi sia il maschio a loro basta la mamma. Papà – scritto in maiuscolo e impreziosito con una corona di cuori – mi ha letto il tuo romanzo, ti pensavo come il mio, sbagliavo. Sei un MOSTRO.
Poiché selvatico ho difficoltà a riconquistare il tuo affetto. Ci provo
Immagina di fissarmi negli occhi, quelle che vedi sono due finestre aperte sulla realtà della natura alterata. La mia specie ha sviluppato una notevole capacità di adattamento al verificarsi dell’ambiente stressato. Siamo sopravvissuti per effetto di una selezione genetica, mi riferisco alle vibrisse colorate da te definite ‘ cool ‘.
Prima che l’incantesimo svanisca ti propongo di esplorare il mio territorio, come vedi sono nati due cuccioli e l’istinto materno promuove il loro sviluppo, gli insegna a essere autosufficienti e rafforza lo spirito di sopravvivenza. Prima di allontanarci eseguo un ulteriore controllo del posto..
« Ma come, senza prima andare dai tuoi piccoli?»
« Dovrei? Hanno ancora gli occhi chiusi e la gatta mi respingerebbe dal momento che ora la priorità è la mia funzione paterna. La loro vita è legata a situazioni che variano in continuazione, io esploro le terre emerse per prevenire e accertare i cambiamenti che potrebbero causare l’estinzione della mia specie. Prima che tu intervenga, preciso della mia stirpe ».
« E’ tutto?Tu mi nascondi qualcosa ”,
« Forse sì, forse no, non lo so. Saliamo in cima al colle e capirai. La frammentazione che vedi minaccia la sopravvivenza di tutte le forme di vita; a destra la foresta in fiamme, al centro la città stato assediata, a sinistra la desertificazione. Costretti a migrare mancano i passaggi salva vita, se restiamo rischiamo la caccia indiscriminata e privati della libertà di muoverci incrementiamo l’incrocio tra consanguinei.
Il tuo sguardo testimonia il cambiamento d’opinione nei miei confronti, linguaggio di trasmissione della mente che non mente. Il mio sistema sensoriale è sintonizzato per ricevere tracce olfattive, sonore, visuali. Le vibrisse colorate sono recettori extrasensoriali. Nò, non voglio essere preso in braccio, tantomeno accarezzato.
« Non sai cosa ti perdi, peggio per te. Hai finito?»
«Manca l’invisibile, ascoltami con attenzione. Prima che l’incantesimo finisca, voglio parlarti del suolo. In natura non esiste una singola forza perché tutto è interconnesso e ignorare il mondo inferiore porta alle conseguenze sotto i tuoi occhi.
Nessun luogo è sicuro per effetto della reazione causata dall’impoverimento del microhabitat nel sottosuolo. La massa invisibile di bioma svolge un ruolo cruciale sulla biodiversità in superficie ed entrambi tengono sotto controllo e proteggono gli ecosistemi. Quanti anni hai? ».
« Perché me lo chiedi, leggi la risposta nel pensiero ».
« Se la smettessi di rimuginare sulle cure parentali, potrei anche farlo ».
« Ma ti pare vero che io dovrei essere un tutt’uno con viscidi vermi, orripilanti molluschi, batteri e virus che vivono nel buio e tu, che la sai tanto lunga, abbandoni i tuoi cuccioli ? ».
« Ci risiamo, la visibilità in superficie prevale sull’analisi del profondo.
I cuccioli diventati autonomi sono pronti a colonizzare territori simili a quelli della loro infanzia ma si avventurano in realtà completamente diverse. Anche la gatta è a conoscenza del pericolo, entrambi siamo stimolati dall’inconscio e percepiamo i segnali intuitivi nei riguardi della sopravvivenza dei due cuccioli. Avverto che mi segui con difficoltà, ti manca poco per sapere leggere il romanzo “ Il gatto Pallas e il regno di Lu “ . Lu ha avuto tre mamme, una umana e nessun papà, sono certo che cambierai idea. Non sono un mostro.
Si è chiusa la finestra, sei diventata grande e ciò che vedi dalla vetrata è la realtà dei Regni Congiunti “. Nella dimensione dell’ambiente, Manu e tutte le forme di vita interagiscono con te, compreso il peluche che stringi fra le braccia.
Entrambi veicolate messaggi potenti sui diritti dell’infanzia e lo scampato rischio di collasso della biodiversità.


